Tecniche e Terapie

ANFISC ha stipulato una serie di convenzioni per i propri soci ordinari al fine di agevolarli nell’accesso alle terapie e discipline naturali o di altro tipo.

Le convenzioni sono riservate ai soci ANFISC affetti dalle patologie: Fibromialgia (FM), Sindrome da Stanchezza Cronica (CFS/ME) e Sensibilità Chimica Multipla (MCS).

I soci dovranno presentarsi muniti di tessera dell’anno in corso oppure di documento che attesti il versamento della quota dell’anno in corso.

INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE PER LE CONVENZIONI

Si forniscono le seguenti indicazioni di carattere generale:

1 – Per quanto riguarda le discipline bio-naturali (quali Reflessologia Plantare, Metodo NAET, Metodo Solere; ecc.) e le terapie fisico-motorie, i trattamenti oggetto delle convenzioni rientrano nell’ambito delle discipline bionaturali, volte a favorire il raggiungimento, il miglioramento e la conservazione del benessere psico-fisico globale della persona. NON si tratta di visita medica ed il trattamento non è sostitutivo dell’intervento medico. Gli operatori non effettuano diagnosi e non rilasciano prescrizioni di terapie o altra documentazione medica, salvo ove gli stessi ne siano autorizzati dal possesso di altro titolo (es.: medico, naturopata, ecc.).

2- Gli operatori/medici ricevono su appuntamento e le eventuali attività di gruppo sono organizzate sulla base degli orari definiti. I soci interessati sono pregati di contattare direttamente l’operatore utilizzando i recapiti forniti in elenco. Gli appuntamenti saranno fissati sulla base della disponibilità e della eventuale lista di attesa di ogni operatore.

3- I tempi e le modalità di risposta ai trattamenti sono soggettivi e possono dipendere dalla sensibilità dell’individuo, dal grado di cronicizzazione della patologia e dalla severità dei sintomi. E’ comunque necessario considerare che una patologia cronica, presente da diversi anni, richiederà solitamente un certo periodo di tempo per mostrare segni di miglioramento. E’ possibile inoltre che, a seguito delle sedute, possano manifestarsi temporanei aggravamenti comunque transitori che evidenziano l’azione del trattamento. Tali situazioni vanno discusse e gestite direttamente con l’operatore da cui si è seguiti.

4- In ogni caso non vi è alcuna assicurazione di guarigione completa delle patologie ma la possibilità di raggiungere il massimo benessere possibile per ognuno in maniera proporzionale alla propria risposta individuale e al livello di cronicità e severità della patologia.

5- Le convenzioni hanno il solo scopo di portare a conoscenza dei soci Anfisc l’esistenza delle discipline e tecniche in oggetto e di garantire tariffe agevolate da parte degli operatori convenzionati. Il rapporto intercorre e si sviluppa interamente tra l’operatore e il socio Anfisc ricevente il quale decide in piena autonomia e sotto la propria responsabilità di usufruire della convenzione. ANFISC Onlus non assume alcuna responsabilità in merito.

Per informazioni sui trattamenti e per domande sul proprio caso personale invitiamo a rivolgersi direttamente ad un operatore che potrà rispondere in maniera qualificata a tutti i quesiti.

La malattia costringe la persona che ne è affetta a dosare le proprie forze e a ridurre le attività e impegni quotidiani in maniera considerevole, fino all’impossibilità di condurre una vita familiare, sociale e lavorativa.
L’immobilità peggiora il quadro clinico così come l’utilizzo prolungato dei muscoli, per questo motivo il malato deve imparare a dosare le forze, cercando dunque di condurre uno stile di vita senza sforzi e senza stress.

Il dolore è localizzato in diverse aree del corpo, in particolare in 18 punti chiave denominati “tender points” compresi tra la colonna cervicale, le spalle e le braccia, i polsi, le cosce, i glutei e le ginocchia.

Alcune ricerche scientifiche hanno riscontrato nei pazienti fibromialgici la riduzione a livello encefalico di un ormone, la serotonina, e di altri neurotrasmettitori; tale riduzione è responsabile dell’abbassamento della soglia del dolore e della amplificata percezione di stimoli dolorosi. Non esiste ancora una cura specifica per la Fibromialgia, per questo motivo sono stati  utilizzati farmaci sintomatici, generalmente rivolti ad innalzare la soglia del dolore (antidepressivi serotoninergici), a distendere le contratture muscolari (miorilassanti), alla cura del dolore neuropatico (antiepilettici), oppioidi, antinfiammatori e antidolorifici.

La terapia richiede sempre una personalizzazione in quanto i malati rispondono in maniera diversa ai farmaci. Anche così,  i risultati ottenuti dalle attuali terapie farmacologiche sono spesso deludenti.

La Fibromialgia è classificata come “reumatismo non articolare” nella Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD) della Organizzazione Mondiale della Sanità con il numero M79.0.

 

Linee guida Internazionali

Di seguito pubblichiamo le Linee guidaSINDROME FIBROMIALGICA: Una definizione di caso clinico e linee guida per specialisti” elaborate dal Gruppo di Consenso di Esperti selezionati dal Ministero per la Sanità canadese nel 2001 al fine di produrre una definizione clinica e protocolli diagnostici e di trattamento.

Compendio del Documento di Consenso canadese

Le Cure:

ANFISC vuole aprire nuovi orizzonti alle medicine e discipline bio- naturali e alle varie discipline fisiche. Studi americani e internazionali confermano l’efficacia di queste terapie unitamente alle esperienze raccolte dagli ammalati, che hanno potuto verificarne la validità attraverso il miglioramento del proprio quadro clinico.

In Italia ci sono almeno un milione di malati che aspettano l’adeguamento delle strutture ospedaliere alle loro esigenze e un efficace protocollo di ricerca e di cure, già presente ad esempio negli Stati Uniti e in Canada.

La nostra Associazione, anche attraverso l’Ambulatorio Universitario di Verona, promuove:

 

  • la ricerca di nuove possibili terapie non farmacologiche;
  • l’utilizzo delle discipline naturali;
  • la ricerca e lo studio per individuare l’eziologia della patologia e cure mirate ed efficaci per migliorare la qualità di vita dei malati;
  • il sostegno psicologico, fondamentale per imparare ad accettare e a convivere con una malattia dolorosa cronica e invalidante.

A.N.FI.S.C. Onlus ha dato vita a Verona al Centro di riferimento per la Fibromialgia e CFS/ME presso l’Ambulatorio di terapia Antalgica, Università di Borgo Roma a Verona.

Centro di Riferimento per la fibromialgia e CFS/ME