Mi chiamo Evelyn Carr…vorrei raccontare la mia storia...
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare finché non arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.
A. Einstein
Sono stata diagnosticata con la Sindrome Fibromialgica nel giugno del 2011 e sei mesi dopo sono risultata asintomatica, senza dolori e senza i tantissimi sintomi che mi hanno afflitto negli ultimi anni. Mi chiamo Evelyn Carr, sono americana ma vivo in Italia da 28 anni e ora sono completamente sana e forte.
Io dico che la ragione per cui ho vinto contro la Fibromialgia è semplicemente perché io credevo che fosse possibile e perfettamente nelle mie possibilità. Sicuramente la mia bravissima reumatologa che mi ha in cura (e che considero il mio angelo in terra) direbbe che la ragione sia perché io ho seguito alla lettera ogni sua direttiva e perché mi sono impegnata al 100% nella mia guarigione. Comunque sia, io ho riacquistato una vita dignitosa di qualità e senza dolori, la mia autonomia e il mio equilibrio fisico e mentale.
Ho cominciato ad ammalarmi seriamente circa tre anni fa a causa di una massiccia presenza di muffa tossica presente nella mia abitazione. Ho vissuto con questa muffa per un totale di cinque anni e purtroppo all'epoca non ero a conoscenza dei terribili danni che la muffa tossica può provocare sulla salute di una persona. I miei sintomi sono cominciati gradualmente con una tosse continua, l'otite, eruzioni sulla pelle, placche bianche in bocca, mal di testa, debolezza muscolare, problemi di coordinazione e nel camminare, mancata sensibilità delle dita delle mani e dei piedi, Restless Leg Sindrome, mal di testa, sensibilità alla luce e ai suoni forti, tinnitus, sensibilità agli odori, profumi e ai prodotti chimici e dolori continui agli arti.
Nel 2009 si sono aggiunti i sintomi di diarrea esplosiva, che ha continuato per più di un anno con scariche 16/17 volte al dì, e di minzioni circa una trentina di volte al giorno facendo sì che diventava praticamente impossibile uscire di casa. Avevo l'asma, la pancia gonfia come se fossi stata incinta, soffrivo di incontinenza, tachicardia, giramenti di testa e stanchezza cronica - dormivo per quattro o cinque giorni di fila oppure riuscivo a stare in piedi per un massimo di 8/10 ore al giorno.
La mia salute ha continuato a deteriorare in questa maniera terribile finché sono finita in ospedale nel maggio 2010 incapace di camminare, ingerire cibi, debolissima e dolorante.
Dopo circa 10 giorni di degenza in ospedale, durante il quale i dottori non avevano la più pallida idea di cosa avevo, ho deciso di scrivere una lista di tutti i miei sintomi (pensando di aiutarli a formulare una diagnosi).
Quando i dottori hanno letto la lista di circa trentacinque sintomi, hanno deciso che dovevo essere sicuramente una mitomane perché non era assolutamente possibile che una qualsiasi malattia potesse dare tutti quei sintomi, dei tipi più svariati, ad una persona. Mi hanno dimessa il giorno dopo e mi hanno consigliato di dormire e di vedere uno psicologo.
Comunque in ospedale hanno riscontrato inoltre, il colesterolo alto, l'anemia, la pressione alta, una lesione nell'esofago ed il reflusso gastrico, una diminuita risposta dei muscoli di una gamba, un endometrite uterina con polipi, il livello di glucosio alto ed una flogosi su tutto il tratto intestinale.
Nei 45 giorni seguenti alla mia dimissione dall'ospedale sono ingrassata di
Nel settembre 2010 sono finita in ospedale per una grave crisi respiratoria e durante la visita la pneumologa ha intuito che forse soffrivo di allergie e mi ha fatto fare i Prick e i Rast Test. Sono risultata allergica praticamente a tutto e hanno ripetuto gli esami più volte perché non avevano mai visto un paziente con così tante reazioni allergiche. Da quel momento in poi ho dovuto mangiare solo ceci, pere, radicchio, limone, aglio, formaggi non stagionati, yogurt(bianco), pollo e manzo in quanto risulto allergica, oltre a numerosissimi inalanti, a qualsiasi altro alimento a parte questi (e bevo solo acqua).
Nel gennaio 2011 un'immunologo di Brescia mi ha diagnosticato un inizio di MCS e mi ha prescritto del cortisone da prendere per alcuni mesi. L'ho preso per un mese ma poi ho smesso perché a quel punto avevo cominciato a fare delle ricerche in internet nei siti americani sulla MCS. Tutti i dottori consultati nei siti erano d'accordo che il cortisone, e soprattutto quello a rilascio lento, aggravava i sintomi della MCS. Sono comunque in debito con questo immunologo in quanto mi ha riscontrato nel sangue gli anticorpi della muffa, l'allergia alle muffe, una ipovitaminosi D e ha scoperto i che valori del mio sistema immunitario erano tragici.
Ho passato centinaia di ore in internet sui siti americani studiando l'MCS e ho visto che tutti i dottori erano d'accordo sull'uso della Sauna Terapia per migliorare i sintomi dei pazienti. Questa terapia è stata utilizzata anche per curare gli ammalati coinvolti nel crollo delle Torri Gemelle del l'11 settembre 2001, i quali erano stati esposti a diversi agenti tossici durante la sciagura. Mi sono iscritta subito ad una palestra nella mia zona che aveva la sauna e ho seguito il protocollo della dott.ssa Marchese che prevedeva la sauna terapia per la durata di 2.5 ore al dì per almeno sei mesi. La dott.ssa Marchese utilizza la Sauna Therapy anche per curare i malati di cancro in quanto ha riscontrato che l'innalzamento della temperatura corporea nei pazienti indebolisce le cellule cancerogene. Comunque negli studi fatti hanno visto che tanti pazienti con FM e MCS possedevano una diminuita capacità di sudorazione. Da lì è partito il discorso logico di usare la sauna per aiutare il paziente a liberarsi dalle tossine, oltre a portare sangue ed ossigeno ai tessuti e muscoli, calmare il sistema nervoso, regolarizzare il battito cardiaco e la pressione. Ci sono voluti tre giorni di sauna (un totale di 7 ore a 90°!) prima che il mio corpo producesse una singola goccia di sudore. Negli anni mi sono sempre vantata con tutti che non sudavo mai, neanche ad agosto sotto il sole e a 40 gradi.
Curioso. . .
A maggio 2011 un allergologo di Bologna mi ha escluso la MCS ma non ha potuto dirmi che cosa effettivamente avevo. Ringrazio anche questo specialista perché mi ha dato una cura per le allergie che consisteva nell'assunzione ad ogni pasto del farmaco Nalcrom (che previene le reazioni allergiche) e il Telfast(antistaminico) contro eventuali reazioni avvenute. Ho seguito questo protocollo per sei mesi e col tempo sono riuscita a stabilizzarmi e a perdere quei
Nel giugno 2011 la Presidentessa dell'Associazione Anfisc, Rosy Ramor, mi ha suggerito di farmi visitare da una bravissima reumatologa, la quale mi ha cambiato la vita. In quel momento ero sfiduciata da anni di inutili visite mediche, dolorosi esami, interventi, ingenti spese e diagnosi confuse di dottori che concludevano, che a quel punto, ovviamente avevo qualcosa ma nessuno sapeva cosa. Respiravo malapena e con sibili, ed ero tutta dolorante. Era uno sforzo enorme per me stare eretta, fare una rampa di scale e camminare. Gli anziani per strada mi superavano regolarmente, e anche quelli non particolarmente arzilli. Questa bravissima reumatologa ha ascoltato tutto il mio racconto con tanta pazienza e non ho visto sul suo volto l'ennesima espressione di quello che ti ha targata già come una pazza. In seguito la dottoressa mi ha diagnosticato la Sindrome Fibromialgica. Mi ha spiegato bene la malattia e mi ha dato tanti consigli e direttive da seguire come l'attività fisica in modo leggero, un pò di stretching dolce tutti i giorni, il rilassamento, evitare lo stress e seguire la dieta. Mi ha detto che potevo trovare sollievo con l'uso degli psicofarmaci ma sono contraria ai medicinali e non volevo assolutamente prendere anti-depressivi che non considero una cura ma soltanto un metodo per gestire i sintomi. Io volevo sentir parlare di cure. Adesso che finalmente avevo una diagnosi chiara (mia sorella soffre della stessa patologia da dieci anni ma non avevo mai notato la correlazione con la mia situazione), ho deciso che avrei fatto qualsiasi cosa in mio potere per combattere questa Fibromialgia. La mia reumatologa ha fatto una cosa molto saggia e mi ha detto che se mi fossi impegnata al massimo, col tempo sarei guarita. Non mi ha detto “sarà difficile o quasi impossibile” quindi mi ha confermato la mia convinzione che vincere era possibile. Io ero sempre stata sana e con una salute ottima e mi sono promessa che non avrei smesso di lottare finché non sarei tornata in salute. La posta in gioco era troppo alto.
E dopo pochi mesi sono asintomatica e non ho punti doloranti e sono forte come prima di ammalarmi.
In questi mesi ho impiegato tutte le tecniche che ho potuto trovare in internet sui siti americani sulle terapie più efficaci (tranne l'agopuntura). Ho fatto di tutto e di più ma soprattutto ho deciso che sarei tornata forte come ero prima. Da anni io lavoro come Life Trainer (con le tecniche della Programmazione Neuro-Linguistico) ed ero già propensa a credere che la mia mente poteva controllare l'andamento della mia patologia e che io avevo a mia disposizione tutti gli strumenti per guarire.
E' importante cosa ho fatto ma è anche importante come ho fatto. La prima cosa era di credere che io avevo il potere, non la malattia, e poi di credere che facendo tutto ciò che era nelle mie possibilità di fare- con intento, grinta e positività- che avrei vinto. Dovevo solo facilitare il mio corpo nella autoguarigione.
L'alimentazione è stata un pilastro fondamentale per la mia guarigione. Nella sfortuna di essere diventata allergica a tutti gli alimenti, questo mi ha sicuramente facilitata nel combattere la FM. Nei siti americani la dieta anti- Fibromialgia è priva di pasta, pane, riso, snack, vino, alcol, spezie, bibite gassose, zuccheri e cibi fermentati ed era già la dieta che seguivo a causa delle allergie.
La lista di trattamenti che ho fatto è molto lunga; di riflessologia (2 volte alla setimana per 3 mesi e poi 1 volta ogni 10 gg), massaggi ayurvedici (3 al mese) e di apertura dei chakra (2 sedute al mese), l'acqua alcalina (Alkalark bottiglie -bevendo da 1-3litri al giorno), bagni di fango, esfoliazione, respirazione profonda, esercizio fisico (camminare), stretching dolce, yoga light, il tappetto per saltare, CD di autoguarigione (Omega Healing di Roy Martina), musica a 8hertz (Limitless light), massaggi al cranio (Vibrational Therapy), meditazione (nella sauna), ossigenizzazione dei tessuti (Cellfood), serotonina, aminoacidi e vitamine, e molto altro.
Ma la chiave fondamentale per stare bene ogni giorno per me è la sauna. Lo faccio tutti giorni e quando sono di corsa lo faccio un paio di volte la settimana. Non può mancare. Nelle prime due settimane il sudore che produceva il mio corpo aveva un odore veramente sgradevole e forte che sapeva di rancido. Poi è passato ad essere acido e mi bruciava/irritava la pelle del viso. Dopo due mesi la situazione si è regolarizzata. Oltre ad eliminare tossine e altri benefici, uso la sauna come cabina di meditazione per calmare la mente, abbassare le onde cerebrali per ricaricare la mia energia vitale e per focalizzare su i miei obbiettivi e per mettermi in contatto con il mio profondo. (Io vado la mattina alle 7:30 quando c'è pace). Io credo che, in parte, ogni malattia è la mente che esprime un disagio attraverso il corpo. Ho scoperto poi il mio disagio (certe paure e blocchi) e ho affrontato anche questo nel frattempo.
Solo adesso ho cominciato però ad andare sui blog dei pazienti di FM in Italia e tanti continuano a soffrire da anni senza miglioramenti e leggo di persone che si sono rassegnate a questa terribile realtà di una vita di continui dolori. Nei siti americani documentano dei miglioramenti in tempi brevi (un anno) dei sintomi degli pazienti in 68/70% dei casi e 80% di miglioramento con tempi più lunghi. Quasi tutti gli studi e i protocolli di cura comprendono, oltre agli aminoacidi, vitamine, integratori vari, fermenti etc, delle terapie alternative e naturopatici. Io ho seguito alla lettera queste terapie come una specie di soldato con una missione e dopo sei mesi sono tornata a vivere. In America i dottori capiscono benissimo che le terapie alternative funzionano e che contribuiscono ai risultati. I dottori la si battono per vere cure e ho letto che sono proprio loro che creano anche dei piccoli gruppi di sostengo tra i malati che hanno in cura perché sanno che il non sentirsi soli ed abbandonati aiuta lo spirito del paziente nella guarigione.
Non considero gli psicofarmaci come una cura e neppure come una terapia ma semplicemente come big business per alcuni. Dobbiamo lottare per essere ascoltati, capiti, creduti, diagnosticati, supportati, informati, riconosciuti e, oltre al danno anche la beffa, il paziente di FM deve anche subire le conseguenze di alcuni giochi di potere, l'indifferenza e interessi personali.
isogna comunicare ed offrire ai pazienti di FM la possibilità di accedere a “cure vere”, e tutte coperti dalla Sanità. Economicamente io mi sono svenata tra il non poter lavorare per giorni, visite mediche (in libera professione per non aspettare 7/8 mesi), esami, medicinali (quasi tutti non mutuabili) e terapie alternative ma alla fine è valsa ogni euro speso perché adesso sto bene e non spendo più centinaia di euro alla settimana nelle farmacie, nè passo giorni in ospedale. Faccio un mantenimento minimo di aminoacidi (a rotazione), vitamine (Becozym e zinco), faccio esercizi fisici e vado sempre in sauna. Mi tengo lontana da situazioni e persone stressanti e ho una gioia di vivere dentro che non avevo prima. Ma soprattutto attraverso le mie sofferenze sono cresciuta come persona e sono diventata più consapevole delle mie capacità interiori.
Questo è veramente una malattia che si può combattere ma deve essere fatto tutti giorni con costanza, in modo sistematico e con impegno. Bisogna credere di poter guarire e impegnarsi a tale scopo in modo totale e reattivo. E non pensate che la mia guarigione sia una questione di essere americana, di genetica o quant'altro. E' una semplice questione di impegno (mentale, emotivo e fisico) totale. Mia sorella ha la Fibromialgia (affetta dalla Fibrom. 18/18 T.points da 10anni) e ho cercato più volte di dire tutto a mia sorella e le sue risposte sono, “Ma devo comprare frutta e verdura tutti giorni?, Come faccio a non mangiare pasta e riso?, Sono troppo stanca per camminare 20 minuti al giorno, Sono così cari gli integratori /vitamine/ aminoacidi/ fermenti, Si, comincerò a curarmi quando sarò più tranquilla, Si, andrò a vedere quel sito internet con l'informazione appena ho del tempo, La sauna giornaliera è costosa....etc” Mia sorella purtroppo, vive nel dolore perenne e va dal suo dottore solo per ricevere psicofarmaci e antidolorifici. Recentemente mia sorella, fortemente in sovrappeso, ha sviluppato anche il diabete (malattia per cui nostra madre è morta). Lo so benissimo che la depressione è dietro l'angolo, che i dolori continui fanno impazzire e che sono frustranti ma bisogna guardare in avanti e trovare più forza di ciò che pensavate di possedere prima, e concentrarvi sulle “cure” e non semplici tamponamenti . Come scegliete di affrontare il Vostro percorso è la chiave di tutto.
La molla deve scattare in Voi! La molla di riappropriar Vi della Vostra vita, di lottare per la Vostra salute. Aiutate il Vostro sistema immunitario e i sistemi neurologici a ripristinarsi ed a funzionare normalmente. L'assunzione di farmaci potenzialmente nocivi non è una soluzione a lungo termine e col tempo i residui di questi farmaci stoccati nei Vostri tessuti possono causare ulteriori danni (non ci sono farmaci non nocivi per il nostro organismo).
Se state lottando, continuate a farlo che i risultati si vedranno!
Volere è potere.
E il potere ce l'avete Voi. E' dentro di Voi. Usatelo.
Io mando un abbraccio fortissimo di sostegno a tutti coloro che leggono queste mie parole (mi scuso per gli errori in italiano!) e Vi auguro di poter stare meglio al più presto. Se volete, potete anche contattarmi per parlare o chiedermi informazioni:
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Ringrazio ancora Rosy Rumor per la Sua instancabile dedizione verso i malati di FM, CFS e MCS.
Saluti,
Evelyn Carr
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Si ringraziano per le loro donazioni ad Anfisc:
Il Sindaco Roberto Padrin e il Comune di Longarone (Belluno)
Il Circolo Ospedalieri di Belluno
La nostra associata Silvia
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La Presidente dell' Ass.Naz.Anfisc-onlus assieme a tutto lo Staff Anfisc-onlus, augura agli ammalati e utenti, serene festività e invita tutti a non perdere le speranze per un miglior 2012. Un abbraccio Rosita
Lettera di fine anno 2011
Gentili Soci e non,
Siamo già arrivati a fine anno e la promessa qui pubblicata è venuta meno a causa del recente e repentino cambio di Governo, imponendo alle associazioni di malati comeA.N.FI.SC. Onlus e A.T.T.L. Onlus Rimini, legalmente rappresentate rispettivamente da Rosita Romor e Franca Vico, a dover ricominciare tutte le pratiche portate avanti in questi ultimi due anni con grande sacrificio di tempo ed energie, a titolo gratuito.
Malgrado tutte le difficoltà di salute che colpiscono le stesse Presidenti, già si sono attivate nel farsì che comunque il tutto non si fermi.
Questo vuole essere un messaggio di speranza, ma se vogliamo fortemente che le associazioni di malati come le nostre abbiano sempre più voce in capitolo, contiamo sul vostro sempre più forte appoggio, in termini di iscrizioni, testimonianze e collaborazioni di ogni tipo, utili a consolidare e portare avanti il lavoro di A.N.FI.SC. Onlus e A.T.T.L. Onlus, fino a qui intrapreso.
Si coglie pertanto l’occasione per ringraziare tutti voi, soci e non soci, per qualunque cosa vogliate e possiate fare in tal senso.
In Fede, Rosita Romor,
Presidente A.N.FI.SC. Onlus
(Associazione Nazionale Fibromialgia e Stanchezza Cronica)
In Fede, Franca Vico,
Presidente A.T.T.L. Onlus
(Associazione Tutela Traumatizzati e Lesionati di Rimini)
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COMUNICATO STAMPA E INVITO
Vendita di grandi opere di piccolo formato della “Collezione Pensieri D’Arte” della Galleria Scoglio di Quarto – Milano
La vendita delle opere di piccolo formato avverrà presso la Galleria Scoglio di Quarto nelle giornate di
domenica 18 e lunedì 19 dicembre 2011,
dalle ore 16,00 alle ore 20.00
In favore di ANFISC ONLUS la cui attività verrà presentata domenica 18 dic.,
ore 17,30 dalla referente Barbara Triulzi e dalla critica d’arte Valeria Vaccari
MALATI TRASCURATI NON SOLO DALLE ISTITUZIONI
PER MENTI APERTE E CUORI INTELLIGENTI
Che cos'è A.N.FI.SC. ONLUS
L'Associazione Nazionale A.N.FI.SC. nasce con l'intento di far riconoscere alcune patologie trascurate dalle Istituzioni e dal Sistema Sanitario Nazionale e far sì che le persone colpite da tali malattie invalidanti vedano riconosciuto un diritto da troppo tempo negato.
Le patologie sono: la Fibromialgia (FM), la Sindrome da Stanchezza Cronica (CFS) o, secondo le Linee Guida Canadesi di quest’anno chiamata con il nuovo nome di Encefalomielite Mialgica (ME) e la Sensibilità Chimica Multipla (MCS) quest’ultima inserita con Verbale del 07 maggio 2010; patologie correlate fra loro.
Le patologie appena menzionate, sono molto diffuse sul territorio nazionale e prive di una cura definitiva. Si ipotizza che tutte e tre incidano in Italia sulla popolazione generale intorno al 6-7% , che significa tra i 3 e i 4 milioni di individui affetti.
Sono malattie croniche, che colpiscono la popolazione giovane e delle quali la medicina tuttora non sa individuare una causa scatenante.
L'associazione ha inoltre lo scopo di creare un Centro di Riferimento Nazionale, atto a svolgere la ricerca, il monitoraggio e lo studio approfondito della multifattorialità dei sintomi (per cui richiedono l’intervento di più specialisti), la raccolta dei dati epidemiologici e l'applicazione di terapie adeguate unitamente al supporto psicologico alla persona.
A.N.FI.SC. Onlus, è riuscita a mettere a disposizione dei malati, a Valeggio sul Mincio, a cui fa capo la Dott.ssa Irma Lippolis, quale primo punto di riferimento per l’importante lavoro di raccolta dati e monitoraggio, dove troverete le indicazioni sul sito www.anfisc.it nella sezione “I nostri esperti”, mentre nella Home, si troverà la nota relativa alla nuova ricerca di raccolta dati e monitoraggio per coloro che non assumono psicofarmaci o anche altri medicinali allopatici in genere, per intolleranza verso gli stessi che alcuni malati di queste patologie accusano. In Lombardia, a Pavia, presso il Policlinico San Matteo, c’è un Comitato Scientifico con il quale sono tuttora aperti tavoli tecnici, i quali medici di cui fanno parte sono indicati nel sito.
L' A.N.FI.SC. fornisce una corretta informazione sulle patologie, indica i centri di cura, sensibilizza l'opinione pubblica e le istituzioni attraverso la promozione di convegni e corsi di aggiornamento per i medici.
I malati di queste patologie vengono spesso erroneamente etichettati come malati psichiatrici o "psicosomatici”.
Uno scopo, non meno importante dell’Associazione è quello di aiutare gli ammalati ad accettare le limitazioni nella vita quotidiana, sopportare il dolore e imparare a vivere con una malattia cronica che compromette i rapporti lavorativi e la vita sociale.
La manifestazione avverrà in concomitanza della mostra in corso
AUGURI ITALIA – 150 anni di Unità
32 opere fotografiche, a cura di Roberto Mutti e 32 opere pittoriche a cura di Sandra Nava
Opere fotografiche di:
Bernasconi, Berengo Gardin, Bertin, Borgiani, Bravi, Chiono, E. Cattaneo, Della Toffola, Dosselli, Erba, Finotti, Garghetti, Iacometti, Importuna, Lovati, Maffi, Magarelli, Manca, Mollica, Moscheni, Mutti, Omenetto, Pollini, Perotti, Radino, Ria, Romagnoli, Rubino, Sacchiero, Sacconi, Todde, Vitti
Opere pittoriche di:
Bacci, Calchi Novati, De Luca, Dusio, Caputo di Roccanova, De Maria, Fedi, Carabba, Degli Alberti, Forino, M. Cattaneo, Delhove, Fra, Contreras, Diotallevi, Gentile, Gini, Maciotta, Gradi, Maggi, Lausetti, Malipiero, Leone, Mancini, Lia, Onorato, Perna, Schiavocampo, F. Soddu, S. Soddu, Tornaghi, Verdirame.
Galleria SCOGLIO DI QUARTO
Via Ascanio Sforza 3 - Milano
info e ufficio stampa: Galleria Scoglio di Quarto: 3485630381
info@galleriascogliodiquarto.
Scarica l'articolo in pdf: www.anfisc.it/files/Articolo Bezze.pdf
SI CERCANO CANDIDATI
IMPORTANTE: NUOVE DA VALEGGIO SUL MINCIO
La Dott.ssa Lippolis, Reumatologa ricercatrice presso la Struttura Sanitaria Universitaria di Valeggio sul Mincio (vedi sezione sito www.anfisc.it “i nostri esperti”), comunica per lo stesso fine quanto segue:
Necessitano candidati volontari, sofferenti di fibromialgia, encefalomielite mialgica e sensibilita’ chimica multipla, i quali in questo momento, non stiano assumendo psicofarmaci, sono invece concessi:
- antidolorifici
- antinfiammatori
- medicinali non convenzionali (omeopatici, fitoterapici)
Sempre quale raccolta dati e ricerca e quindi aventi lo scopo di monitorare la risposta di questi pazienti, rispetto alle patologie, in assenza di psicofarmaci.
CARTA D'IDENTITA' ANFISC ONLUS
Il Sindaco del Comune di Puos d’Alpago (Belluno), sede dell’associazione, a suo tempo, ha incaricato dei volontari di “verificare” l’attendibilità e l’operatività delle associazioni di volontariato no profit presenti sul territorio, controllandone l’effettiva coerenza rispetto a quanto dichiarato dallo statuto delle stesse. Da questa ricerca, Anfisc Onlus, ha avuto diritto all’assegnazione della CARTA D’IDENTITA’, documento firmato e consegnato dal Sindaco stesso direttamente alla Presidente Rosita Romor, davanti alla platea presente all’evento avvenuto il giorno sabato 29 ottobre 2011, creato per premiare e sostenere pubblicamente il lavoro svolto da Anfisc.
SERATA DI BENEFICENZA PER RACCOGLIERE FONDI PER LA RICERCA
DELLE TRE PATOLOGIE DI CUI SI OCCUPA L'ASSOCIAZIONE:
FIBROMIALGIA , ENCEFALOMIELITE MIALGICA BENIGNA,
MCS (SENSIBILITA’ CHIMICA MULTIPLA)
Il 3 dicembre, 36075 Montecchio Maggiore (VI) Via Pieve
ENTRATA LIBERA dalle ORE 20,30- Referente ANDREA BEZZE
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30 ottobre 2011 - Milano, Naviglio Grande, a due passi dalla famosa Darsena
1° PUNTO INFORMATIVO ANFISC SVOLTOSI A MILANO PRESSO L'EVENTO "MERCATONE DELL'ANTIQUARIATO" DI MILANO
Possiamo scrivere per un bilancio positivo, dove molte persone si sono dimostrate interessate, dove "finalmente" alcune malate si sono sentite rappresentate.
Faremo di tutto perchè si possa ripetere e sempre più persone comincino a sapere che Fibromialgia, Encefalomielite Mialgica Benigna e Sensibilità Chimica Multipla, sono patologie altamente invalidanti e soprattutto ESISTENTI QUALI PATOLOGIE ORGANICHE!
Appena sarà possibile, pubblicheremo le foto dove volontarie malate e referenti attive in Anfisc hanno aiutato a farsì che il tutto andasse nel migliore dei modi possibile.
6/10/2011
Cappella introduttiva ai criteri classificativi internazionali
Questi criteri rappresentano una sostanziale novità in quanto la comunità scientifica ha ormai assodato che vi è un processo infiammatorio e quindi organico alla base di questa malattia, ed ha deciso di non ignorare più tutti i dati della letteratura rilevanti in tal senso.
Sono dei criteri classificativi, una specie di schema mentale che allerta gli specialisti che il paziente che gli sta di fronte potrebbe avere questa malattia.
clicca qui per leggere l documento ufficiale
Sommario settimana SIMPAR
Il programma completo lo trovate nella sezione NOTIZIE, qui: www.anfisc.it/index.php
Programma Settimana SIMPAR (Pavia, 7-12 Novembre, 2011)
- Lunedi 7 Novembre 2011 - Aula del ‘400 - Università degli studi di Pavia - ore 21
Incontro " Medicina e Dolore: le eccellenze dell’Università di Pavia"
- Martedì 8 Novembre 2011 - Aula del ‘400 - Università degli studi di Pavia - ore 21
Incontro “Dolore nel paziente demente: il dolore incompreso”
- Mercoledì 9 Novembre 2011 - Aula del ‘400 - Università degli studi di Pavia - ore 21
Incontro “Terapia del Dolore tra Etica e Diritto: essere giusti con chi soffre"
- Giovedì 10 Novembre 2011 - Palazzo del Broletto - ore 18
Inaugurazione mostra "La Terapia del Colore"
- Giovedì 10 Novembre 2011 - Palazzo del Broletto - ore 18
Inaugurazione mostra "La Terapia del Colore"
- Giovedì 10 Novembre 2011 - Aula del ‘400 - Università degli studi di Pavia - ore 21
Incontro “Dolore e Psicologia”
- Venerdì 11 Novembre 2011 - Aula del ‘400 - Università degli studi di Pavia
Inizio Congresso SIMPAR, tre workshop medici ed un workshop infermieristico
- Venerdì 11 Novembre 2011 - Santa Maria Gualtieri - ore 19
Inaugurazione mostra "Equilibri Raggiunti"
- Sabato 11 Novembre 2011 - Aula del ‘400 - Università degli studi di Pavia
Congresso SIMPAR: Plenary Session
SI AVVISANO I SOCI CHE LE MODALITA' DI CONTATTO CON LA DOTT.SSA LIPPOLIS SONO ALLA VOCE
"I NOSTRI ESPERTI"
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INFORMATIVA: AL FINE DI AUMENTARE IL NUMERO DI ISCRITTI, PER DAR VOCE ALLA NOSTRA BATTAGLIA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA FIBROMIALGIA, ENCEFALOMIELITE MIALGICA BENIGNA(SINDROME DA AFFATICAMENTO CRONICO), SENSIBILITA' CHIMICA MULTIPLA ,INVITIAMO TUTTI I FAMIGLIARI,AMICI,PARENTI,COLLEGHI,DATORI DI LAVORO (sensibili),AZIENDE, DITTE, DELLE PERSONE SOFFERENTI DELLE SUINDICATE PATOLOGIE A ISCRIVERSI COME SOCI SOSTENITORI, IL COSTO DELL'ISCRIZIONE DI OGN'UNO DI ESSI, E' DI € 1,00 (un euro, si avete capito bene!!) DOBBIAMO ARRIVARE A 1000 ISCRITTI E LA VOCE SARA' PIU' FORTE.....VI ASPETTIAMO NUMEROSI
LA SEGRETRIA A.N.FI.S.C.
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ROSITA VUOLE DEDICARE UNO SPECIALE RINGRAZIAMENTO A COLORO CHE PERMETTONO DI DARCI VISIBILITA' IN LIGURIA A VENTIMIGLIA
La redazione di Ventimiglia.biz
e-mail:
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tel. 0184.1891498
website: www.ventimiglia.biz
RIASSUNTO DELL’ IMPORTANTE LAVORO SVOLTO DALL'ASSOCIAZIONE NAZ. ANFISC -ONLUS
NOTIZIA RIUNIONE A CAGLIARI INSERITA GIOVEDI' 24 MARZO 2011
Carissima Rosita, finalmente siamo riusciti ad organizzare la riunione tra pazienti fibromialgici, cfs e scm, sarà a Cagliari in Piazzetta Dettori ex Liceo Artistico il 25 marzo alle ore18.00, siamo riusciti a coinvolgere anche pazienti della provincia di Oristano che saranno presenti, e abbiamo inviato loro delle locandine da affiggere in quella zona. Molto probabilmente sarà presente anche Dott. Melis e l'Assessore alle Politiche Sociali, vedremo un pò! Bacioni a tutte ciao Paola
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21 febbraio 2011
Carissimi associati,
vi comunico la tanto desiderata notizia: con l’incontro al Ministero del 12 gennaio c.a., si è dato il via al riconoscimento delle patologie, alla ricerca, all’ epidemiologia e a tutto ciò che da questo ne conseguirà.
Il primo tavolo di lavoro è stato costituito nel 2009, su richiesta della nostra Presidente Rosita Romor, con la Commissione Tecnica Ministeriale e il Perito del Ministro Fazio, per gli accertamenti sull’ esistenza della CFS e la presa in carico della stessa.
Dopo un proficuo lavoro della nostra Presidente, lavoro costantemente comunicato e riprodotto al Ministro Fazio, che le ha riconosciuto il merito, è stata invitata il 12 gennaio scorso a colloquio, per definire le questioni sulle patologie da noi trattate e iniziare assieme un percorso di lavoro, basandosi su tutto ciò che la Presidente ha fatto in questi tre anni sul territorio nazionale, dalla preparazione di un Comitato Scientifico, ben preparato sulla conoscenza delle malattie, ai progetti di ricerca, alla raccolta dati e monitoraggio dei malati, alla riproduzione delle ultime pubblicazioni scientifiche, ai contatti Regionali per la creazione dei Centri di riferimento, etc. Tutto questo ci porterà ad ottenere il riconoscimento delle stesse e tutto ciò che ne deriva.
La Presidente, comunica che; oltre all’ importante apertura dell’ ambulatorio di Valeggio sul Mincio di Verona, siamo riusciti ad ottenere da poco, un altro importante e necessario ambulatorio, per la parte del dolore pelvico, con il nostro gruppo di medici di Pavia, al S. Matteo; grazie alla grande volontà della Dott.ssa Barbara Gardella, ginecologa, il Dott. Daniele Porru, urologo e il terapista del dolore, il Dott. Massimo Allegri, i quali, oltre ad occuparsi dei malati, faranno con l’Anfisc, studi e ricerche. Per completare l’ambulatorio, la nostra Presidente Rosita si è recata da poco, dal Prof. Montecucco reumatologo dell’ Ospedale S. Matteo di Pavia, per presentare gli obiettivi dell’ Associazione e quindi, l’importanza di avere la partecipazione di un reumatologo per l’ ambulatorio dedicato ai disturbi pelvici nella sindrome FM, CFS, MCS, quindi costituito al S. Matteo di Pavia. Il Prof. Montecucco, pur non avendo personale sufficiente da dedicare a tale scopo, ha compreso l ' importanza dei nostri progetti per il bene degli ammalati, quindi, ci darà il suo appoggio e collaborazione, affinché si possa avere un reumatologo a disposizione.
Per accedere all’ ambulatorio, che si svolge di lunedì, si prenota la visita tramite telefonata al n. 0382-503878-9 , ci si reca con l’ impegnativa per visita reumatologica.
Infine, vi annunciamo che a marzo partirà una ricerca sul dolore col prof. Claudio Reverberi di Modena, si prega gli associati abitanti nella zona o zone limitrofe, di tenersi pronti. Per questo studio, ci servono una quindicina di persone. Appena la Presidente riceverà le direttive, ai soci partecipanti, verrà spiegato tutto bene, in cosa consiste. Ricordo in oltre che quest’anno, partiranno altri due importanti progetti, a Verona e in Lombardia.
Possiamo concludere dicendo che : che quello che la nostra Presidente Rosita Romor ci aveva promesso tre anni fa, oggi è stato messo in pratica. Quindi, non dovremo mai dimenticare il suo grande e costante operato di generosità e amore per il bene di tutti noi.
Lo staff ANFISC-ONLUS
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Il sostegno di un gruppo di auto-aiuto tra persone che condividono le stesse esperienze di dolore e' importante: è il motivo per cui è nata la nostra Associazione che, oltre ad offrire informazioni, vuole essere un punto di supporto e riferimento per noi malati, tenendo incontri a cadenza mensile.
L'Associazione, inoltre, vuole diffondere ovunque la conoscenza di queste patologie, promuovendo anche lo studio e la ricerca scientifica su di esse.
L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS) ha classificato entrambe come “patologie croniche invalidanti”: l'A.N.FI.SC. intende, con l'unione e l'impulso di tutti gli ammalati, raggiungere l'obiettivo del riconoscimento delle due patologie da parte dello Stato italiano e la tutela giuridica di esse, garantendo in questo modo l'equità nell'attuazione del diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione.
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